Cass., sez. II, 30 ottobre 1996, n. 9519, integrazione del contraddittorio nel giudizio di appello usi civici

L’art. 4 l. 10 luglio 1930 n. 1078, che prevede a pena di inammissibilità la notifica del reclamo avverso la decisione del commissario degli usi civici e a tutti i controinteressati alla riforma di essa entro il termine perentorio di giorni trenta, ai sensi dell’art. 32, 2° comma, l. 16 giugno 1927 n. 1766, è norma processuale speciale e perciò, in deroga all’art. 331, 1° comma, c.p.c., esclude la possibilità di integrare il contraddittorio dopo la scadenza di detto termine nei confronti dei litisconsorti necessari pretermessi (corte cost. 18 febbraio 1988 n. 189)

Brevi note

Articoli correlati

Interessante e ben motivata sentenza sul mutamento temporaneo di destinazione dei terreni di demanio civico. [...]

Sentenza importante data la frequenza delle contestazioni tra ente comune e comunità dei naturali titolari [...]

Nota di chiarimento molto utile sulla differenza tra canoni enfiteutici e canoni di natura enfiteutica [...]

Niente più post da mostrare