Cass., sez. II, 24 novembre 2008, n. 27893, opposizione alla verifica demaniale, termini

In materia di usi civici, l’opposizione di cui all’art. 30 r.d. n. 332 del 1928 determina l’insorgere non di una fase amministrativa di verifica degli accertamenti sulla qualità dei terreni previsti dall’art. 29, ma di una controversia giurisdizionale circa la natura e l’estensione degli usi civici, definita dal commissario, ai sensi dell’art. 29, 2° comma, l. 16 giugno 1927, n. 1766; tale opposizione relativa all’accertamento della qualitas soli non può essere attivata in qualsiasi momento ma esclusivamente nel termine, che ha natura perentoria, di trenta giorni dalla notifica del provvedimento da impugnare, e non dalla conoscenza aliunde.

Brevi note

Articoli correlati

Nota di chiarimento molto utile sulla differenza tra canoni enfiteutici e canoni di natura enfiteutica [...]

La  sentenza della Cass.civ. 2° sez. 5 gennaio 2026 n.247 annotata è pubblicata nel sito [...]

Interessante ordinanza sul diritto di livello perpetuo sull’agro marmifero del Comune di Massa e Carrara  [...]

Niente più post da mostrare