Commissariato usi civici di Roma: ordinanza 28 .X. 2018 n 452 di sequestro di un terreno di demanio civico vincolato ai fini della tutela paesaggistica, destinato ad un grande impianto di produzione di biometano da rifiuti organici di varia provenienza

Pubblichiamo una importante ordinanza del Commissariato usi civici di Roma che ha dato applicazione alla "rivoluzionaria" legge 20 novembre 2917 n. 168  riconoscendo che il legislatore ha costruito una sorta di "super beni ambientali" appunto i beni collettivi - dalla tutela assoluta e perpetua non scalfibile da atti amministrativi. Il Commissario ha ordinato il sequestro giudiziario di circa sei ettari di terreno in località “Brecceto- Il Bamboccio” del Comune di Ponzano Romano (Rm), compresi in un vasto compendio di demanio collettivo della comunità di Ponzano Romano, sottoposto a vincoli paesaggistici, sul quale il Comune di Ponzano Romano, con deliberazione consiliare n. 20 del 12 settembre 2017, ha dichiarato l’interesse pubblico alla realizzazione di un impianto per la produzione di compost di qualità e biometano da 130 mila tonnellate annue di rifiuti organici di varia provenienza, consentendo di fatto l’avvio del relativo procedimento regionale di mutamento di destinazione d’uso.

L’illegittimità della deliberazione comunale discende dai principi e disposizioni di cui alla legge n. 168/17, a norma della quale, i mutamenti di destinazione d’uso non possono comportare alcuna alterazione della destinazione agro-silvo-pastorale dei beni collettivi.

Secondo il Commissario, infatti, 1) in assenza dell’associazione degli utenti, il Comune ha compiti di mera gestione dei beni collettivi, di cui è titolare la comunità degli utenti, e pertanto il Comune deve gestire i detti beni nell’interesse preminente della comunità proprietaria e nel rispetto dei diritti di uso civico della comunità stessa; 2) i beni collettivi devono mantenere la perpetua destinazione agro-silvo-pastorale; destinazione che non può essere mutata con atti amministrativi; 3) il vincolo paesaggistico imposto sui beni gravati da usi civici è mantenuto anche in caso di liquidazione degli usi civici.

( nota avv.R.Renzi)

 

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