Le attività di Aproduc

 LE ATTIVITA’ DI APRODUC 2019/2020

In data 13 dicembre 2017 è entrata in vigore la legge 20 novembre 2017 n. 168 sui domini collettivi. E’ una legge di principi e valore costituzionale molto importante perché ha riconosciuto per la prima volta ed inserito nel nostro ordinamento giuridico l’intera categoria della comproprietà collettiva di derivazione germanica, ponendola sullo stesso piano della proprietà individuale, pubblica e privata, di diritto romano.

Le comunità originarie titolari degli antichi patrimoni e assetti collettivi hanno dovuto subito affrontare molti problemi per dare esecuzione a tutti gli adempimenti richiesti dalla nuova legge.

Il primo e più urgente problema ha riguardato gli enti di gestione dei patrimoni delle comunità titolari che nel sistema previgente erano considerati enti pubblici con varie qualifiche. La legge 168 ha dichiarato gli enti gestori persone giuridiche di diritto privato con autonomia statutaria, superando così le diverse teorie sostenute in passato circa la natura, pubblica o privata, di questi enti.

Gli enti di gestione che amministrano attualmente i patrimoni e i diritti delle comunità titolari hanno continuato ad amministrare i beni come associazioni privatistiche, ma devono ricostituirsi come associazioni di diritto privato a norma del codice civile, con il procedimento di cui alla legge 10 febbraio 2000 n. 361 sul riconoscimento delle persone giuridiche private e per l’approvazione delle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto.

La legge 168/2017 non indica le modalità per la nomina ed il rinnovo degli organi, per la modifica degli statuti e questioni relative e nemmeno per la costituzione di nuovi enti nelle aree dove storicamente non si sono mai costituiti gli enti di gestione ed i beni della comunità erano amministrati dal comune territorialmente competente per conto della comunità titolare. E questa carenza ha dato luogo a molte discussioni e dibattiti in sede di convegni e riunioni degli enti e comunità locali.

Per esaminare ed approfondire tutte le questioni attinenti la gestione dei beni delle comunità titolari e i procedimenti relativi, Aproduc ha organizzato, nel biennio 2019/2020, due corsi formativi per gli amministratori degli enti di gestione dei patrimoni collettivi delle comunità titolari dei diritti di uso civico e delle proprietà collettive.

Il primo Corso si è svolto in 4 lezioni.

La I lezione si è tenuta il giorno 11 settembre 2019, docenti la dott.ssa Claudia Miliucci commercialista consulente di APRODUC e il dott. Riccardo Benso commercialista.

 Il Segr. Gen. di Aproduc avv. Athena Lorizio ha introdotto il Corso  con una sintesi dei contenuti e dei principali problemi tratta dalla sua relazione al Convegno di Tarquinia dell’8 giugno 2019.

Per le modifiche dei vecchi statuti si è fatto riferimento allo Statuto dell’Università Agraria di Colonna di Roma, redatto ai sensi della legge 168/2017.

La II lezione è stata tenuta il giorno 25 settembre 2019 dal prof. Walter Giulietti ordinario di diritto privato dell’Università de L’Aquila.

 La dott.ssa Claudia Miliucci ha risposto a questi tecnici e giuridici sugli enti di gestione dei Domini Collettivi

Alla III lezione del 9 ottobre 2019 il prof. Fabrizio Marinelli, docente di diritto privato dell’Università de L’Aquila e tra i maggiori storici dell’epoca feudale, ha tenuto una lezione magistrale sul feudo meridionale, sulla differenza con il feudo franco e sul difficile rapporto tra comunità di abitanti e feudatario.

Alla IV lezione del 23 ottobre 2019 il prof. Vincenzo Cerulli Irelli ordinario di diritto amministrativo all’Università La Sapienza di Roma e presidente di Aproduc ha esposto e indicato i principi e le modalità per la soluzione delle questioni più complesse. Il Segr. Gen. Aproduc avv. Lorizio ha risposto al quesito sull’applicazione del codice dei contratti pubblici per l’esecuzione dei lavori riguardanti i beni delle comunità originarie e di demanio civico.

Per il secondo Corso formativo 2019/20 erano state programmate due lezioni in videoconferenza, a causa della pandemia Covid 19, ma per difficoltà sopravvenute si è tenuta una sola lezione in videoconferenza sulla piattaforma GoogleMeet il giorno Martedì 17 novembre 2020 ore 15,30 con la partecipazione del prof. Raffaele Volante.

Il prof. Volante ha esaminato ed approfondito le molte questioni e problematiche attinenti la procedura per la ricostituzione degli enti di gestione dei domini collettivi esistenti, in base alla legge n. 168/2017 sui domini collettivi, e le modalità per la costituzione di nuovi enti in aree, come nel Meridione, dove gli enti di gestione non si sono mai costituiti storicamente e i beni della comunità erano gestiti dal Comune territorialmente competente con amministrazione separata.

Si è considerato anche il collegamento con l’art.2, 4° comma, l. n.168/2017 che richiama la procedura della l. 17.4.1957 n. 278 sulla costituzione dei comitati per le Asbuc. La legge n. 278 attribuisce al Prefetto la competenza di indire i comizi elettorali, ma di fatto i comizi sono stati sempre indetti dalle Regioni.

Ora l’intervento della regione dovrebbe cessare nel sistema della legge n. 168/2017, ma di fatto la regione continua a fissare i comizi elettorali per il rinnovo degli organi. Anche se in base alla stessa legge n. 168 sono gli enti di gestione ricostituiti che devono fissare nello statuto le modalità per l’elezione degli organi statutari.

 

 

 

 

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